Necrologi: storia e significato

Categoria: GENERICA

Siamo tutti consapevoli del fatto che la vita e la morte siano due facce inscindibili della stessa medaglia, eppure non si è mai pronti ad affrontare il trapasso dei propri familiari, amici e conoscenti.

Per questo motivo gli uomini nel corso del tempo hanno attuato delle pratiche, che variano da cultura a cultura, con il fine di commemorare e onorare i propri cari che sono deceduti. La sepoltura, la cremazione e i riti funebri – civili o religiosi – sono solo alcuni dei processi con cui viene segnato il passaggio dalla vita alla morte e con cui si consente a chi resta di iniziare un percorso per elaborare il lutto.

NECROLOGIO SIGNIFICATO

La morte di una persona viene tradizionalmente comunicata attraverso i necrologi, il cui termine che deriva dall’epoca medievale è composto dal greco νεκρός (morto) e dal latino logium (elogio). I necrologi sono quindi degli annunci funebri che tipicamente contengono le informazioni essenziali sulla persona scomparsa, cioè il nome, il cognome, la data di nascita e la data della morte. La lunghezza di questa sorta di avvisi è variabile, infatti è possibile leggere anche dei riferimenti biografici del defunto in alcuni casi.

Diverso dal necrologio è l’obituario, il quale corrisponde a un registro di decessi che veniva compilato e conservato nelle chiese, negli ospedali o nelle comunità religiose durante il Medioevo. Attualmente si è soliti usare questi due termini come sinonimi, nonostante abbiano due accezioni differenti.
Il predecessore del necrologio è l’elogio funebre, ovvero un discorso con caratteristiche ben delineate per omaggiare i defunti durante la cerimonia funeraria. La laudatio funebris più celebre è sicuramente quella per l’imperatore romano Giulio Cesare.

Con l’avvento della stampa, si è passati ai necrologi scritti nero su bianco, avviando una lunga tradizione permanente e presente nei tempi attuali.
Per mettere al corrente le persone della morte di qualcuno, si usa affiggere i manifesti funebri nei piccoli centri abitati e si scrivono annunci sui giornali o riviste locali nelle grandi città.
Dunque, gli annunci funebri scritti su carta hanno assunto un carattere pubblico, conquistando un posto sulle pagine dei giornali, in cui veniva offerto il servizio a pagamento disponibile a tutti, per dare la notizia di una morte, per ricordare una persona o per pubblicare messaggi di cordoglio. Queste comunicazioni luttuose hanno subito delle modifiche durante gli anni, in particolar modo John Thadeus Delane, l’editore del quotidiano di Londra The Times, ha aggiunto più informazioni sulla vita del soggetto perito – oltre ai soli dati anagrafici – per evitarne una spersonalizzazione. Con lo stesso scopo, ha introdotto anche l’accostamento di una fotografia al necrologio, iniziativa che ha riscosso molto successo e ha avuto altrettanto seguito.

Inoltre, in ambito giornalistico, esiste una forma peculiare di necrologi, chiamati coccodrilli, i quali sono degli annunci redatti in anticipo pronti per essere pubblicati nel caso in cui morissero i personaggi famosi a cui sono dedicati.
Infine, la digitalizzazione e il mondo di Internet hanno dato vita a un nuovo tipo di necrologio, quello online e costantemente aggiornato, che ci permette di essere informati in tempo reale.

ALTRE NOTIZIE
Cimitero Monumentale Torino
Il Cimitero Monumentale di Torino, un gioiello di arte, storia, cultura e memoria

Il Cimitero è di solito un luogo a cui sono legati i pensieri negativi del dolore, della perdita e della morte, ma ne esistono alcuni che per la loro bellezza e varietà architettonica sono dei veri capolavori e trasmettono invece un grande senso di armonia e pace, che quasi ci si dimentica della loro triste funzione.

come esprimere le condoglianze
Le condoglianze, un modo discreto per esprimere la propria vicinanza

Le condoglianze sono sempre un momento delicato, quando ci si rivolge ad amici e parenti che hanno appena subito una dolorosa perdita. Tutti almeno una volta nella vita ci siamo trovati in questa situazione e, in alcuni casi, è stato veramente difficile sapere cosa dire senza risultare troppo insensibili.

la marcia funebre
La Marcia funebre, una tradizione antica ancora attuale

La consuetudine di accompagnare il solenne corteo funebre, utilizzando brani di musica strumentale, era un’usanza già presente fra i popoli antichi. Infatti, i Greci impiegavano i suonatori di flauto durante le pompe funebri, mentre gli Etruschi utilizzavano i suonatori di cetra. Presso i Romani, la processione del funerale tradizionale, detto “funus translaticium”, era preceduta da alcuni musici.

Carro funebre Maserati
Carro funebre Maserati nel parco mezzi di Athena

Athena Onoranze Funebri mette a disposizione un parco macchine elegante destinato a un servizio professionale per il trasporto delle salme.
Abbiamo scelto di utilizzare carri funebri Maserati per garantire eleganza e avere a disposizione un parco mezzi sempre all’avanguardia per i nostri clienti.

whatsapp logo 011 536 7732