Le condoglianze, un modo discreto per esprimere la propria vicinanza

Categoria: SUGGERIMENTI

Le condoglianze sono sempre un momento delicato

Le condoglianze sono sempre un momento delicato, quando ci si rivolge ad amici e parenti che hanno appena subito una dolorosa perdita. Tutti almeno una volta nella vita ci siamo trovati in questa situazione e, in alcuni casi, è stato veramente difficile sapere cosa dire senza risultare troppo insensibili.

La parola “condoglianza” è un prestito cinquecentesco dal francese condoléance, a sua volta derivato dal latino condolēre, formato da cŭm ‘con’ e dolēre, che si potrebbe tradurre con ‘condividere il dolore’.

Inizialmente questa parola veniva utilizzata in modo versatile in qualsiasi situazione in cui una persona volesse manifestare partecipazione al dolore di qualcuno. Oggi la parola “condoglianze” si è svuotata di quei significati e si porgono solo in caso di lutto.

Nella nostra cultura le condoglianze sono diventate una formula a cui attingere quando, durante un funerale, altre parole sarebbero superflue o inutili. Infatti, con il tempo, le “condoglianze” sono diventate un modo distinto ed educato per esprimere la propria vicinanza a chi subisce la scomparsa di una persona cara, in modo un po’ freddo e distaccato.

Chiaramente, se qualcuno che amiamo subisce un lutto, cercheremo di essere più empatici e proveremo ad esprimere il nostro coinvolgimento emotivo anche con altre parole meno formali.

Questo non significa che sia sbagliato porgere le condoglianze a una persona cara, sono anzi il modo giusto per esprimere il nostro dispiacere e dare conforto a chi amiamo, in particolare se si decide di inviare un telegramma o dei fiori alla famiglia del defunto.

COSA FARE IN CASO DI LUTTO

Alla notizia di una morte, se si è abbastanza in confidenza, si può fare una breve visita a casa, tranne nel caso in cui la famiglia abbia espresso il desiderio di non volerne ricevere.

Il classico telegramma resta sempre una scelta perfetta in queste circostanze, perché dà la possibilità di esprimere il proprio rammarico con poche parole, ma sincere, anche a nome di più persone e può essere inviato prima del funerale, ma anche nel caso in cui si fosse impossibilitati dal parteciparvi.

Un’ulteriore possibilità è quella di scrivere una o più frasi di condoglianze su un bigliettino da spedire alla famiglia del defunto, magari con un mazzo di fiori.

COME ESPRIMERE LE PROPRIE CONDOGLIANZE

Trovare le parole giuste per porgere le condoglianze è spesso difficile, perché si è consapevoli che non potranno mai colmare né alleviare il dolore per una perdita, ma l’importante è far sentire alla famiglia il proprio affetto con poche frasi scritte con il cuore.
Se non si sa come esprimere il proprio cordoglio, ci si può affidare ad alcune formule adatte per un biglietto o un telegramma di condoglianze.

Qui di seguito, si possono trovare alcuni esempi:

  • Addolorati per il grave lutto che vi ha colpiti, partecipiamo sentitamente al vostro dolore.
  • Affranti per la dolorosa circostanza, partecipiamo al vostro dolore
  • Ci uniamo al vostro dolore per la prematura perdita del caro/della cara….
  • Comprendiamo il Vostro dolore e Vi siamo vicini.
  • Condoglianze vivissime per il grave lutto che ha colpito la vostra famiglia.
  • Dispiaciuti per la disgrazia che vi ha colpiti partecipiamo al Vostro dolore.
  • Esprimiamo con grande dolore il nostro cordoglio.

Ovviamente se ne potranno trovare molte altre, l’importante è che siano sincere e non risultino solo “parole di circostanza”, perché potrebbero essere ancora più dolorose per chi le riceve.

COME RISPONDERE ALLE CONDOGLIANZE

Dopo il funerale, per quanto ci si trovi in un momento di sconforto e stanchezza fisica ed emotiva, è utile trovare la forza per ringraziare quanti hanno inviato fiori, biglietti o telegrammi, anche se può sembrare una formalità legata alle convenzioni sociali.

In realtà esprimere i propri ringraziamenti, oltre a essere un gesto gentile nei confronti di chi ha cercato di far sentire la propria vicinanza, potrebbe avere un effetto catartico e aiutare ad avvertire in modo più consapevole l’affetto ricevuto in un momento così doloroso.

Non è però necessario rispondere immediatamente, anzi è meglio prendersi il giusto tempo prima di dedicarsi a ringraziare le persone che si sono prodigate per far sentire la propria presenza.

In genere si utilizza lo stesso mezzo con cui si sono ricevute le condoglianze, ad esempio un biglietto a chi ha fatto giungere un bigliettino e un telegramma di risposta a chi ha usato quest’altro metodo.

Non sono necessarie molte parole, basterà una frase di ringraziamento per chi ha condiviso il nostro dolore e ha espresso la volontà di prendere parte alla triste circostanza.

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